Conquistata aritmeticamente la qualificazione alla prossima Champions League, in casa Napoli tiene banco il futuro di Antonio Conte. Che, stando alle ultime indiscrezioni, sembra ormai già deciso. Il tecnico avrebbe comunicato a De Laurentiis la volontà di andare via con un anno di anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto, rinunciando perfino all’ingaggio. Un addio consensuale, senza strappi, tra presidente e patron legati da una profonda amicizia personale. De Laurentiis avrebbe provato a convincerlo ma senza alzare barricate, come accadde un anno fa. E così, salvo colpi di scena che pure non sono da escludere, domenica contro l’Udinese ci sarà il commiato dal Maradona per un tecnico che in due stagioni ha conquistato scudetto e Supercoppa, diventando il più vincente dell’era De Laurentiis. Il toto nome per il successore di Conte è intanto già partito. In pole c’è Maurizio Sarri, per un ritorno che affascina i romantici. De Laurentiis avrebbe già incontrato l’allenatore nato a Bagnoli ricevendo piena disponibilità. Ed il contratto che lo lega alla Lazio non sarebbe certo un problema. Sarri conosce l’ambiente azzurro e tornerebbe con la voglia di rivincita puntando ad un titolo che solo sfiorò nel 2017/2018, l’anno dei 91 punti. Non mancano, però, le alternative; con Maresca destinato al Manchester City al posto di Pep Guardiola, il piano B si chiama Vincenzo Italiano, allenatore apprezzato da De Laurentiis fin dai tempi dello Spezia e destinato a lasciare Bologna mentre la terza alternativa è Fabio Grosso, autore di una stagione più che positiva al Sassuolo. Sullo sfondo anche l’ipotesi Max Allegri, già vicino la scorsa stagione, ma al momento pista poco praticabile.
