Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, come disposto in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 20 maggio scorso, ha emanato tre provvedimenti di istituzione di zone a vigilanza rafforzata nelle aree urbane dei comuni di Torre Annunziata, Pomigliano d’Arco e S. Giorgio a Cremano.
I provvedimenti, assunti ai sensi dell’art. 9 commi 3-bis e 3-ter del decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14, fanno seguito a precedenti provvedimenti prefettizi ex art. 2 T.U.L.P.S., adottati nei medesimi comuni in ragione della presenza di assembramenti molesti, occupazioni abusive di aree pubbliche, danneggiamenti, incuria, degrado e fenomeni di microcriminalità, che assumono connotazione sistemica, in alcune aree cittadine.
E’ previsto il divieto di stazionamento nelle zone cittadine per i soggetti, denunciati negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio, i quali tengono comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti, che impediscono la libera e piena fruibilità dei contesti e determinano una situazione di concreto pericolo per la sicurezza;
Le zone interessate dai provvedimenti del Prefetto sono quelle di seguito elencate
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Comune di Torre Annunziata
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Via Prota, via Caravelli, via Gino Alfani, Corso Umberto I a partire dall'intersezione con via Gino Alfani fino all'intersezione con Via Poerio, piazza Nicotera, piazza Risorgimento, viale Manfredi Francesco, piazza Imbriani, viale Marconi |
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COMUNE DI S. GIORGIO A CREMANO --------------------------------------------------------------- 1 ZONA NORD |
via Aldo Moro, via Manzoni |
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2 ZONA CENTRO |
piazza Troisi, Villa Bruno, Villa Vannucchi |
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3 ZONA SUD |
Largo Arso |
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Comune di Pomigliano d'Arco Area Centro
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Piazza Giovanni Leone, via Passariello e via Ghandi che circoscrivono il parco pubblico “Giovanni Paolo II”, via Roma e Borgo Pacciano |
Il Prefetto evidenzia che l’istituzione di zone a vigilanza rafforzata persegue una finalità di prevenzione generale ed un’importante funzione di deterrenza contro il compimento di illeciti, contribuendo significativamente ad assicurare la piena e libera vivibilità degli spazi pubblici, contrastando il pericolo per l’ordinato vivere civile e fornendo una risposta immediata ed efficace alle istanze di sicurezza della cittadinanza.
