20 Giugno 2026 - Aggiornato alle 15:12
CRONACA

Napoli: Rotonda Diaz, sequestrati oltre cento tra lettini e ombrelloni

20 Giugno 2026 12:46 — Europa Verde: "Finalmente colpiti gli abusivi che denunciamo da anni, ogni estate. Ora controlli costanti. La spiaggia è di tutti, non degli abusivi”

Oltre cento tra lettini e ombrelloni sequestrati, diverse persone denunciate e un duro colpo inferto all'occupazione abusiva degli arenili pubblici. È il bilancio dell'operazione condotta dalla Polizia Locale di Napoli, in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Chiaia, alla Rotonda Diaz, dove da tempo veniva segnalata la presenza di soggetti che esercitavano attività abusive di noleggio di attrezzature da spiaggia occupando illegalmente il suolo pubblico. Gli agenti dell'Unità Operativa Chiaia e i militari dell'Arma hanno effettuato preliminarmente servizi di osservazione per individuare i depositi utilizzati per custodire il materiale e ricostruire le modalità operative degli abusivi. Una volta accertate le responsabilità, è scattato il blitz che ha portato al sequestro penale delle attrezzature e alla denuncia dei responsabili all'Autorità Giudiziaria per occupazione abusiva di suolo pubblico ed esercizio di attività economica senza autorizzazione.

“Finalmente si è intervenuti in maniera incisiva contro questi abusivi che, già da qualche mese, operavano indisturbati sulla spiaggia del Lido Mappatella - dichiarano il deputato di AVS Francesco Emilio Borrelli ed il consigliere di Europa Verde della Municipalità 1 Lorenzo Pascucci - come accade ogni estate ormai da anni. Ci auguriamo che non siano già ritornati sul posto. Ricordiamo che il principale responsabile dell’organizzazione è anche attualmente implicato in un procedimento penale per aggressione ai danni di un attivista. Ringraziamo la Polizia Municipale di Chiaia (coordinata dall’Assessore Antonio De Iesu) ed i Carabinieri per aver dato finalmente un segnale forte e concreto della presenza dello Stato su questa spiaggia. Tuttavia non bisogna abbassare la guardia. Gli abusivi spesso tentano di riorganizzarsi e tornare ad occupare gli stessi spazi nel giro di pochi giorni. Per questo servono controlli continui e una presenza costante sul territorio durante tutta la stagione balneare. Per troppo tempo soggetti senza alcun titolo, quasi sempre legati a clan criminali, hanno occupato porzioni di arenile trasformandole in attività economiche abusive, imponendo di fatto la loro presenza e sottraendo spazi ai bagnanti. È inaccettabile che qualcuno pensi di poter fare profitto appropriandosi di aree pubbliche. La spiaggia è di tutti, non degli abusivi”.

20 Giugno 2026 12:46 - Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2026 12:46
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account