15 Settembre 2026 - Aggiornato alle 13:27
CRONACA

Napoli: Santa Maria di Costantinopoli, scioperi e lavori. Traffico in tilt

15 Settembre 2026 11:20 —

Come complicare la vita ai cittadini napoletani? È quanto devono aver pensato a Piazza Dante, sede della II Municipalità stamane, 15 settembre. Nel secondo giorno di apertura delle scuole dopo la lunga pausa estiva, nel giorno dello sciopero di quattro ore dei trasporti pubblici con la chiusura della metropolitana nell’orario centrale che ha costretto tantissimi cittadini a dover utilizzare la propria auto, arriva il colpo di genio assoluto. Asfaltare parte di via Santa Maria di Costantinopoli di buona mattina. Risultato? Traffico paralizzato fin dalle 8, nell’orario di maggior confluenza di veicoli per l’apertura delle scuole e degli uffici. No, purtroppo non è uno scherzo, anche perché tantissimi i cittadini imbufaliti che si sono attaccati quasi in modo disperato ai clacson delle auto. Ed i vigili urbani (anzi, la Polizia Municipale, non vorremmo mai si offendessero, ndr)? Nemmeno l’ombra. Né un’auto, né una moto, tantomeno un singolo agente per strada. Sono ormai come il Leopardo dell'Amur, una delle specie animali a rischio estinzione, di cui restano ormai solo pochissimi esemplari. Ecco, proprio come la Polizia Municipale napoletana. Il risultato, come dicevamo, è stato devastante. Il “quadrilatero” Dante – Pessina- S. Maria di Costantinopoli – Museo completamente bloccato, con anche quaranta minuti di orologio per percorrere pochi metri. Di riflesso, il traffico si è bloccato anche da Via Monteoliveto nella carreggiata verso la zona collinare e da Corso Amedeo di Savoia in poi nel raggiungere il centro città. Il tutto, senza manco ricordarlo, in una città dove il numero di cantieri cresce di pari passo al prezzo della benzina nei distributori. Ve ne sono innumerevoli; basti pensare al lungomare dove ormai da mesi si lavora per la linea del “tram del mare” ed in previsione dell’America’s Cup. Un vero disastro, insomma, che poteva essere evitato. Come? Bastava che una delle menti brillanti nella Municipalità (non vogliamo pensare sia arrivata da Palazzo San Giacomo la direttiva) spedisse gli operai della “Napoli servizi” a compiere i lavori in orario notturno, senza traffico e soprattutto senza colpire i già fin troppo martoriati cittadini napoletani.

15 Settembre 2026 11:20 - Ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2026 11:20
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