20 Settembre 2026 - Aggiornato alle 20:14
SPORT

Fiorentina-Napoli: 1-1. "A Firenze solo un pareggio" di Giovanni Spinazzola

20 Settembre 2026 14:37 —

Sulla ruota di Firenze è uscito un pareggio che a conti fatti è il risultato più giusto se si considerano le occasioni da ambedue le parti e le grandi parate dei due portieri. Tuttavia, se si vanno a spulciare i novanta minuti a recriminare di più può essere il Napoli che ha chiuso il primo tempo in vantaggio e si è fatto raggiungere da un tiro deviato involontariamente da Rafa Marin. In quest’ottica si può dire che gli azzurri hanno sprecato la ghiotta occasione per portar via dal Franchi tre punti che avrebbero dato linfa e vigore alla classifica. Dove sono mancati Di Lorenzo e compagni? Senz’altro nelle rifiniture in zona d’attacco, troppi errori nei passaggi conclusivi che hanno impedito di sfruttare le situazioni che hanno saputo creare. Prendiamo ad esempio il primo tempo, Politano sulla fascia destra è stato un demonio, il suo avversario non è quasi mai riuscito a prendergli le misure e a tratti si sono visti anche le sovrapposizioni tra lui e Di Lorenzo. Una superiorità netta che ha messo in crisi la difesa viola e che avrebbe potuto avere sviluppi concreti se i servizi e i cross dell’esterno azzurro fossero stati più precisi o sfruttati meglio dagli attaccanti. In particolare all’8’ su un servizio sotto porta Hojlund non è stato lesto a toccare la sfera facendosi anticipare dal difensore avversario. Errori che si sono acuiti nella ripresa soprattutto quando il Napoli è stato raggiunto nel punteggio ed ha cercato il raddoppio ma è sempre mancato l’ultimo tocco. Detto questo il Napoli ha disputato una buona partita affrontando a viso aperto una Fiorentina che sa giocare, dotata di buone individualità capace di rendersi sempre pericolosa. L’infortunio di Spinazzola in settimana ha indotto Allegri a schierare come terzino sinistro Olivera, autore di una buona prova sia in difesa che proponendosi spesso anche in attacco, mentre sulla destra ha agito Di Lorenzo con Rrhamani e Rafa Marin al centro della difesa. Nella fascia centrale del campo Lobotka ha avuto come partner Gilmour, sempre più in crescendo sul piano tecnico e De Bruyne, mentre in fase avanzata hanno agito Politano sulla destra e Lang. Il reparto difensivo sta crescendo visibilmente, molto attento a chiudere i varchi e risoluto ad allontanare le minacce. E’ vero che la Fiorentina nei primi venti minuti ha colpito due volte la traversa, ma al 20’ il tiro di Fagioli da fuori area di rigore e, poco prima, al 18’ è stato un impatto in area tra Atta e Rrahmani che ha impresso al pallone una traiettoria diabolica, in entrambi i casi c’è stata la mano di Milinkovic-Savic a toccare la sfera spedendola sul legno. Il centrocampo ha tenuto validamente testa agli avversari intessendo buone trame con il pimpante Gilmour e l’instancabile trottolino Lobotka. Lo slovacco ha coperto ogni zona del campo con classe e dinamismo, prezioso è stato il suo contributo anche in difesa dove più volte ha sbrogliato matasse ingarbugliate. Note dolenti invece in attacco. Hojlund non è stato brillante com’è nelle sue capacità e Lucca è stato più utile in difesa quanto evanescente in avanti. Alle due occasioni dei viola già citate il Napoli ha risposta con un palo colpito di testa da Olivera raggiunto dalla parte opposta da un cross di Politano e sulla respinta De Gea ha dovuto compiere una prodezza deviando in angolo un altro tentativo dell’uruguaiano. Sul corner però intelligente passaggio fuori area dell’esterno destro azzurro con pallone colpito al volo da Gilmour che si è infilato nella porta viola. Qui il Napoli ha commesso l’errore di non aver saputo sfruttare almeno due ghiotte occasioni per raddoppiare. La prima al 39’ quando Hojlund lanciato in contropiede è entrato in area ma davanti al portiere ha esitato un attimo consentendo al difensore di deviare in angolo e al 44’ una bella azione degli azzurri condotta da De Bruyne e Olivera ha portato Lang davanti alla porta ma la conclusione è finita alle stelle. Nella ripresa la Fiorentina ha trovato al 51’ il pareggio grazie ad un tiro di Jimenez deviato involontariamente da Rafa Marin che ha trafitto Milinkovic-Savic. Gli azzurri hanno cercato di reagire ma la stanchezza è cominciata a farsi sentire e con essa la lucidità, tant’è che un ingenuo errore di De Bruyne ha fatto partire un contropiede micidiale ed è stato provvidenziale l’intervento di Milinkovic-Savic su tiro di Valdepenas che ha evitato la capitolazione. Scampato il pericolo Allegri ha operato dei cambi facendo entrare Neres al posto di Lang e successivamente Favasuli per Politano. Sono stati proprio gli azzurri a giungere ad un passo dal raddoppio con Neres al 76’ beccato in area da un passaggio filtrante, e con un colpo di testa di Favasuli al 79’, in entrambi i casi è stato De Gea con due grandi interventi a salvare la porta. Nel finale si è rivisto anche Anguissa per pochi minuti entrato al posto di un esausto Lobotka, ma il risultato non è più cambiato. Ora il campionato si fermerà e ci si augura che questo lasso di tempo consentirà il recupero di giocatori preziosi quali McTominay, Alisson Santos, Spinazzola e Marianucci.

20 Settembre 2026 14:37 - Ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2026 14:37
Commenti (0)


Per commentare questa notizia accedi all'applicazione o registrati se non hai ancora un account