Massimiliano Allegri in conferenza stampa difende la prestazione della sua squadra: “Sicuramente è un brutto momento della stagione. In campionato siamo in ritardo e in Champions League abbiamo perso tre partite su quattro. Bisogna continuare a lavorare. La squadra ha fatto una buona partita per 70 minuti, ma siamo a corto di uomini. Le partite di Champions League cambiano negli ultimi venti minuti, perdere 4-1 fa male a tutti. Bisogna però essere consapevoli della realtà delle cose, che tutti conoscono. Parlare di una brutta pagina del Napoli e accusare i giocatori non serve a niente. Bisogna soltanto lavorare e stare zitti, con la stessa determinazione che i ragazzi hanno messo in campo oggi, finché hanno retto. Dopo la Lazio ci sarà la sosta, rientreranno alcuni giocatori e allora vedremo. Accusare i calciatori non è nel mio carattere e nel mio stile. Per quello che hanno fatto oggi i ragazzi, considerando le condizioni in cui siamo, non posso rimproverare loro nulla. Gli errori sono errori, ma la volontà ce l'hanno messa tutta in campo. Nel primo tempo si sono invertite le posizioni di Vergara e McTominay. Siamo stati negligenti in occasione del secondo gol, ma fino a quel momento i difensori avevano disputato un'ottima partita. In quella situazione siamo stati poco lucidi e abbiamo lasciato solo l'avversario. Avevamo soltanto la possibilità di andare a prenderli a tutto campo, non avendo i terzini a disposizione, poi,sul 2-1, siamo crollati. Bisogna però restare sempre in partita, perché le gare si possono riaprire. Dopo la sosta rientreranno dei giocatori, ma sulla prestazione di questa sera non ho nulla da rimproverare ai ragazzi”.
Rasmus Hojlund non cerca scuse e affonda la lama nella ferita: "Dobbiamo migliorare, siamo veramente in un momento scuro della nostra stagione. Tutti quanti dobbiamo lavorare per migliorare. Non sono d'accordo che abbiamo giocato una buona partita, non abbiamo giocato bene. Dobbiamo smettere di perdere le partite, adesso sono davvero tante. Tutti dobbiamo guardarci allo specchio, dobbiamo prenderci le nostre responsabilità dai giocatori, all’allenatore e alla società".
Furioso Matteo Politano: "Ogni tanto mi piacerebbe che venisse anche qualche altro compagno a dare le spiegazioni, non solo noi italiani. Ma va bene così, io ci metto la faccia come ho sempre fatto. Nel primo tempo avevamo anche approcciato bene, poi abbiamo subito tre calci d'angolo con due gol e una traversa dello stesso giocatore. C'è poco da spiegare, cose che non possiamo subire visto anche la stazza che abbiamo dietro, ma non è assolutamente un attacco verso nessuno. Siamo col mister, stiamo faticando ma dobbiamo raggrupparci. Ora abbiamo l'ultima partita, poi speriamo di recuperare qualche giocatore e che da lì possa iniziare il nostro campionato. Non saprei dire perché nella ripresa caliamo, ce lo siamo chiesti anche noi. A volte non è una questione di tattica, perché siamo tutti dietro al pallone, ma manca la cattiveria e non c'è la sensazione di pericolo".
Giovanni Spinazzola
